Gli occhi degli operatori di mercato saranno tutti rivolti nella notte alla pubblicazione del dato relativo al prodotto interno lordo cinese, soprattutto dopo le dichiarazioni piuttosto ottimistiche rilasciate dal governatore Zhou Xiaochuan la scorsa settimana, secondo lil quale il tasso di crescita del 6.9% potrebbe essere confermato anche nella seconda parte dell’anno. Le implicazioni di questo tasso di crescita sono molto importanti non solo per i mercati azionari asiatici, ma anche per le materie prime. Basti pensare a questo proposito a quanto pubblicato oggi da Bloomberg in merito ai consumi di gas naturale: a breve la Cina potrebbe superare gli Stati Uniti e diventare il primo consumatore a livello mondiale.

Come sottolineato da Gabriel Wildau sul Financial Times questa mattina sono quattro le cose da monitorare:

1 – il dato grezzo sulla crescita del Pil cinese. Il target per l’anno dichiarato dalle autorità cinesi per il 2017 è un tasso di crescita del Pil intorno al 6.5% su base annua, ma il tasso potrebbe raggiungere il 6.7% per la fine dell’anno;

2 – andamento degli investimenti infrastrutturali. Dopo che il tasso di crescita nel 2015 aveva rallentato per cause strutturali al di sotto del target stabilito, il governo ha deciso di aumentare le gli investimenti per infrastrutture, tanto che questa voce di spesa ha contribuito per il 45% al tasso di crescita del Pil. Situazione che secondo molti economisti non è sostenibile nel lungo periodo, dato anche il sempre maggior indebitamento dei governi locali;

3 &ndash andamento del settore immobiliare. Lo stimolo del settore immobiliare è stato l’altro pilastro su cui si è basata la strategia del governo cinese e l’aumento dei prezzi delle case e delle vendite hanno sostenuto gli investimenti immobiliari, che a loro volta hanno comportato il rialzo dei prezzi delle materie prime come acciao, rame e vetro. La paura di una bolla ha spinto i governi locali ha imposto una serie di restrizione all’erogazione dei mutui ipotecari. Vedremo come queste misure hanno impattato sul settore, se sono riusciti a calmierare i prezzi o hanno solo rallentato l’attività di costruzione.

4 - andamento dei cosumi. Il modello di crescita cinese sarà sempre più basato sui consumi, dopo anni in cui gli investimenti hanno fatto da traino. Si tratta di un’evoluzione del tutto logica (lo stock capitale fisico non può crescere all’infinito), ma sarà interessante vedere se i consumi sono cresciuti di pari passo con la fiducia dei consumatori e la creacita del reddito dei residenti che sono entrambi ai massimi storici.

Il dato sarà pubblicato alle 4 di mattina, ora italiana e potrà essere monitorato in diretta sul nostro calendario economico.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 18/10/2017

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