Continuano le trattative tra Cina e Usa con il vice premier cinese a Washington. Permangono le divergenze che attengono soprattutto i diritti di proprietà intellettuale e i trasferimenti di tecnologia. A Londra, dopo di 11 ore di lavori, la Camera dei Comuni inglese ha approvato con 317 voti a 301 l'emendamento Brady, che si è impegnato a trovare una soluzione alternativa al blocco irlandese (l’accordo per tenere temporaneamente l’Irlanda del Nord nel mercato unico ed evitare un hard border). Gli investitori guardano con attenzione le risultanze del meeeting Federal Reserve di due giorni che termina oggi e una possibile revisione dei tassi (il governatore Jerome Powell a dicembre aveva tagliato da 3 a 2 il rialzo del costo del denaro nel 2019).

Il FTSE 100 ha goduto di un ampio rally di ieri, ed è stato il migliore in Europa. Il mercato di Londra è rimasto indietro rispetto ai principali benchmark azionari della zona euro recentemente, e ieri ha cercato di compensare il gap.

Euro poco mosso a 1,1443 (ma ai massimi nelle ultime due settimane), yen in rinforzo dello 0,11% a 109,27, sterlina in recupero dopo lo scivolone di ieri (-0,65%). Oggi in Asia scambia a 1,3092 (+0,19%) contro il biglietto verde.

Il market mover di oggi è rappresentato dalla riunione della Federal Reserve, prevista questa sera. Nel pomeriggio verranno diffuse alcune indicazioni chiave sull’economia americana, tra cui il Pil trimestrale e il sondaggio ADP sulla variazione degli occupati. Tra gli altri appuntamenti, l’agenda macro odierna prevede gli indici di fiducia in Italia e l’inflazione in Germania.