Continuano le esternazioni dei membri non votanti della Fed che esprimono il loro favore circa una nuova “stretta” monetaria. Ieri è toccato al presidente della Fed di Richmond, Jeffrey Lacker, ha ribadito il proprio sostegno per un rialzo dei tassi di interesse al meeting di giugno, sostenendo che i rischi per l'economia Usa provenienti dall'esterno sono "interamente scomparsi". Il banchiere centrale ha poi riferito di aver sostenuto un rialzo dei tassi anche ad aprile, quando la Banca centrale statunitense ha lasciato invariata la propria politica monetaria. Sul fronte Regno Unito, Gertjan Vlieghe, uno dei nove membri del Comitato di politica monetaria della Banca centrale d'Inghilterra, ha affermato che l'economia del Regno Unito ha perso slancio negli ultimi tre anni, a fronte dell'andamento deludente della crescita globale, di una stretta nella spesa pubblica del Paese e di un aumento debole della produttivitá. Per questo motivo il banchiere centrale ha riferito che potrebbe considerare l'opportunitá di ricorrere a misure di stimolo qualora quest'anno non si verifichino miglioramenti, anche nel caso in cui l'esito del referendum sull'appartenenza del Regno Unito all'Unione europea sia a favore della permanenza. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.