Continua come da previsioni il “tapering” iniziato recentemente con una prima riduzione di aiuti all’economia di dieci miliardi di euro e proseguito ieri con la decisione presa all’unanimità del consiglio Fed di un ulteriore taglio di altri dieci miliardi di euro. Verranno quindi immessi 65 miliardi di dollari al mese a fronte degli 85 miliardi di dollari di aiuti che hanno contraddistinto gli ultimi otto anni di politica economica americana. Qualche analista, viste le recenti scosse provenienti dai paesi emergenti con tensioni via via crescenti, aveva ipotizzato una “non decisione” da parte dei vertici della Banca americano, facendo permanere lo status quo. Ma una crescita dei consumi e una crescita importante del PIl su base trimestrale, unite ad un mercato del lavoro che riduce la disoccupazione di mese in mese, hanno fatto propendere per la exit strategy. L’ufficializzazione del tapering ha fatto perdere i guadagni di giornata a quasi tutte le Borse ancora aperte alle 20 con Wall Street che si è girata in negativo (nelle ultime sedute ha visto una perdita di circa il 4 %). EURUSD: facilmente preventivabile il rafforzamento del dollaro rispetto all’euro. Siamo a 1,3620 e la discesa è partita dai picchi di settimana scorsa a 1,3740. Il supporto è molto vicino a 1,3590 rappresentato dalla media a 100 periodi. Ulteriore freno alla discesa è il livello di 1,35. Al rialzo la resistenza più credibile è a 1,3865. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.