I mercati azionari hanno registrato un forte rimbalzo ieri, con gli operatori che hanno rivalutato il rischio sulle prospettive degli effetti della Brexit. Il rimbalzo in Europa ha continuato nella sessione americana con i rialzi più alti degli ultimi quattro mesi. La chiusura molto positiva di Wall Street è stata di buon auspicio all’apertura delle borse europee questa mattina. Lo stato di salute del settore bancario rimane comunque preoccupante, e le banche del Regno Unito, nonostante tutto, restano più stabili rispetto a quelle europe, ed italiane in particolare. Anche la sterlina ha ripreso fiato, portandosi appena sotto a 1,34 nei confronti del dollaro. Se GBP/USD non dovesse registrare nuovi minimi, il rimbalzo potrebbe continuare fino a a quota 1,3650. I commenti del Presidente della BCE Mario Draghi, cha ha parlato di un possibile rallentamento del PIL dell'UE, pari a circa lo 0,5%, nasconde la volontà di mantenere la politica ultra-accomodante per i prossimi mesi dato che il forte deprezzamento della sterlina potrebbe innescare un'onda deflazionistica in tutta Europa.