Il rialzo delle materie prime degli ultimi due mesi ha beneficiato del supporto dei fondamentali oltre che del dissolversi delle attese di nuovi rialzi dei tassi americani. Il settore dei metalli preziosi poi ha goduto del deprezzamento del dollaro e dei rendimenti obbligazionari negativi. E così il Bloomberg Commodity Index ha sfiorato +18% dopo aver toccato a gennaio il minimo degli ultimi 17 anni Se l'oro è stato il grande protagonista nel primo trimestre, ad aprile l'argento ha attratto buona parte della domanda, che era già partita a marzo. Ma è solo in aprile che il prezzo dell'argento ha finalmente rotto, superandolo, il suo legame con l'oro: l'argento è infatti salito del 16%, mentre il rapporto oro/argento è sceso da quota 80 a 72. Alla base di questa salita il fatto che l’offerta di materie prime ha cominciato a ridursi con una contrazione della produzione. Alla vorticosa salita delle materie prime ha contribuito una notevole anomalia e cioè che un esercito di investitori privati cinesi ha cominciato a puntare su materie prime altamente volatili, in cerca di opportunità d'investimento per la liquidità in eccesso, o semplicemente in risposta a un'ondata di propensione al rischio. Le commodity più scambiate nel mese di aprile sono state il ferro, il carbone, il cotone e l'acciaio: i volumi di quest'ultimo hanno superato quelli del WTI e del Brent. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.