Nell’articolo della scorsa settimana (che potete trovare qui) abbiamo esaminato un caso di 1-2-3 sui massimi su un grafico giornaliero del Wheat – cash, in questo nuovo articolo andremo invece ad esaminare un caso di 1-2-3 sui minimi analizzando un grafico orario di EUR/USD.

Come abbiamo fatto per il precedente articolo per prima cosa facciamo un breve riassunto dei presupposti teorici del pattern 1-2-3 sui minimi.

 

  • La presenza di un forte trend ribassista che faccia segnare un nuovo minimo, il quale potenzialmente potrebbe rappresentare un punto 1;
  • Questo minimo deve essere seguito da una correzione che faccia segnare un massimo, il quale potrebbe rappresentare un punto 2 (non viene indicato un numero preciso di candele tra il minimo del punto 1 e il massimo del punto 2);
  • Il punto numero 2, per essere definito come tale, deve poi essere seguito da una correzione completa, cioè da una candela che faccia segnare un minimo ed un minimo più bassi della candela in corrispondenza del numero 2. Questa correzione può avvenire con una combinazione di massimo 3 candele;
  • Questo rialzo spingerà il prezzo nel punto 3, che non deve raggiungere il livello del punto 1. Il punto 3 per essere tale deve essere seguito da una correzione completa;
  • A questo punto entreremo a mercato o sfruttando la Trader's Trick Entry (TTE) entrando di conseguenza alla rottura del massimo della candela che ha fatto segnare il punto 3 , oppure aspetteremo la rottura del massimo del punto 2.

Anche questa volta consideriamo un grafico reale, prendendo in esame quanto accaduto tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo sul grafico orario di EUR/USD. Prima di tutto è evidente come ci troviamo in presenza di un forte trend ribassista, che ha portato EUR/USD sui minimi degli ultimi 2 anni. Il massimo evidenziato di trova a 1.141895, mentre il minimo è ad un livello di 1.11763. Proprio in corrispondenza di questo minimo abbiamo un primo rimbalzo in area 1.1200, dove viene a configurarsi un potenziale punto 2.

Come al solito saranno le 3 candele successive a determinare se si tratta a tutti gli effetti di un punto 2 e solo una correzione completa potrà dare conferma della nostra ipotesi. In questo caso siamo in presenza di una correzione completa nel momento in cui una candela fa segnare un minimo e un massimo più bassi rispetto alla candela che ha dato luogo al punto 2. La correzione completa può verificarsi anche grazie alla combinazione di un massimo di tre candele.

In questo caso particolare si ha una correzione completa solo con la seconda candela rossa, visto che le due candele precedenti hanno i massimi allineati. La successiva candela verde rappresenta a sua volta  una correzione completa, che ci permette di individuare il punto 3 e alla cui chiusura possiamo aprire finalmente una posizione long.

In effetti abbiamo successivamente un buon trend rialzista, che ci porterà fino ai massimi di 1.1440 toccati il 20 marzo, anche se i Ross Hook che si sono venuti a configurarsi successivamente non hanno dato luogo a buone opportunità di ingresso.

Ad esempio nel caso del Ross Hook 3 abbiamo una rottura alla quarta candela potenzialmente interessante, che però alla fine si rivela un segnale non particolarmente efficace ed un discorso del tutto analogo potrebbe essere applicato anche al Ross Hook numero 4.

Fonte : CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 08/04/2019

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