Il verbale dell’ultima riunione della Fed ha confermato la presenza di una maggioranza che propende per un primo rialzo dei tassi nella seduta del 16 dicembre. L’economia americana attuale con una disoccupazione ai minimi e sotto controllo e robusti consumi interni, suffraga la “stretta monetaria”. Al contrario dai verbali della Bce emerge la volontà di intervenire relativamente al QE presente o con un ampliamento della scadenza, al momento previsto per settembre 2016 o con un ampliamento delle somme immesse, al momento attestate sui 60 miliardi di euro. In questo contesto l’Euro Dollaro ha vissuto momenti di volatilità ieri con un primo calo e una salita fino in zona 1.0760; al momento c’è stato un ritracciamento importante fino a 1.0670 che potrebbe portare il cambio in zona 1.0550 dove c’è la BBollinger inferiore. Al rialzo è importante la resistenza posta a 1.0830 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.