Partenza all'insegna della cautela per le principali Borse europee, dopo la chiusura in leggero rialzo per la Borsa di Tokyo. I mercati guardano soprattutto allo scenario internazionale, e in particolare all'incontro previsto in Florida tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il leader cinese Xi Jinping. Si tratta del primo meeting tra i due capi di stato. Dopo l'ottimo dato giunto lunedì dal manifatturiero, con la crescita del settore più forte da sei anni, una conferma della ripresa in atto dovrebbe giungere anche dal Pmi servizi italiano di marzo. Le attese sono per un indice in lieve salita a 54,2 punti dai 54,1 del mese precedente (il livello più alto da dicembre 2015). Indicazioni positive potrebbero contribuire a eliminare le ultime cautele del governo che, in vista dell'imminente presentazione del Def, punta ad alzare la stima di crescita del pil 2017 dall'attuale +1%. Osservando l'agenda macro, il market mover di oggi è rappresentato dagli aggiornamenti sul sentiment dei direttori degli acquisti (Pmi) del terziario di zona euro (stabile a 56,5 punti), Gran Bretagna e Stati Uniti (lieve aumento a 53,5 e 57,1). Nel primo pomeriggio arriveranno le prime indicazioni dal mercato del lavoro Usa per il mese di marzo, con la stima Adp sulle buste paga del settore privato, tradizionale anticipatore dei payroll ufficiali, in agenda venerdì. Le attese sono per 187.000 nuovi posti a marzo, meno rispetto ai 298.000 creati nel mese precedente. In primo piano anche l'andamento delle scorte di petrolio Usa e le minute dell'ultima riunione di metà marzo della Federal Reserve. Dove verranno pubblicati i verbali del meeting di politica monetaria di marzo. Dopo il rialzo dei tassi di 25 centesimi operato il mese scorso, il mercato è alla ricerca di spunti sul numero di ulteriori interventi restrittivi durante l'anno. Al momento le principali opzioni considerate dal mercato, e delineate in diversi interventi recenti di esponenti della Fed, sono per due o per tre nuovi rialzi dei tassi entro fine anno. Giornata nel complesso positiva per le borse asiatiche, con il Nikkei che ha chiuso in rialzo dello 0,3%. Meglio ancora ha fatto Shanghai che a pochi minuti dalla chiusura è in progresso dell'1,3%, imitata da Taiwan con un +1,4%. Bene anche il petrolio, ai massimi delle ultime quattro settimane. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.