Come di consueto, alla fine del mese di agosto, si terrà anche quest’anno il simposio tra economisti e banchieri centrali a Jackson Hole, nel Wyoming, simposio organizzato dalla Federal Reserve di Kansas City. L’evento è estremamente importante, dato che nel passato sono arrivate preziose indicazioni per gli operatori di mercato, basti pensare all’anticipazione del quantitave easing fatto da Mario Draghi nel 2014. Anche quest’anno ci si aspettano importanti novità, soprattutto dato il particolare contesto macroeconomico caratterizzato da crescita economica e bassa inflazione, che non permette ancora ai banchieri centrali di normalizzare la politica monetaria. Probabilmente sarà l’ultimo simposio per Janet Yellen, il cui discorso è previsto per venerdì alle 15.00, mentre alle 20.00 sarà il turno di Mario Draghi. Ci sarà un ulteriore aumento dei tassi da parte della Fed? Inizierà il tapering da perte della BCE? Quali sono le aspettative di economisti e banchieri centrali in merito all’andamento dell’inflazione? Quali sono le aspettative in merito all’andamento dei corsi azionari? Possiamo aspettarci rendimenti obbligazionari in salita? Queste saranno solo alcune delle questioni sul tavolo e i trader si aspettano delle indicazioni più chiare. Nel frattempo EUR/USD si è stabilizzato in area 1.17-1.19.

In settimana sono poi attesi i dati PMI della zona Euro per il settore manifatturiero e per i servizi, che saranno pubblicati mercoledì alle ore 9.00, anticipati dall’indice tedesco Zew nella gornata di martedì. In generale ci si attende un dato positivo ma in leggero peggioramento rispetto alla lettura del mese precedente. Ricordiamo come un dato superiore a 50 stia ad indicare un miglioramento delle aspettative. 

Giovedì alle 9.30 è invece atteso il dato relativo al Pil del Regno Unito, da cui si attende una crescita dello 0.3% per i mesi di aprile, maggio e giugno, mentre anno su anno l’aspettativa è di una crescita dell’1.7%. L’impatto sulla sterlina potrebbe essere importante, soprattutto considerando come alcuni membri del board della BOE nei mesi scorsi fossero favorevoli ad un aumento dei tassi, soprattutto a causa dell’aumento dell’inflazione causato dall’indebolimento della sterlina a seguito della Brexit.

Invece Giovedì mattina dopo mezzanotte l’Istituto Statistico giapponese pubblicherà il dato relativo all’inflazione, che sarà pubblicato poco dopo mezzanotte. Gli analisti di mercato prevedono un aumento dello 0.5% su base annua, che rappresenterebbe il settimo aumento consecutivo, anche se ancora al di sotto del target del 2% stabilito dalla Bank of Japan.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 21/08/2017

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