Ted Baker ha annunciato che le entrate del gruppo per l'intero anno sono aumentate del 4,4%, ma l'utile prima delle imposte è calato del 26,1% a 50,9 milioni di sterline. È stato il primo calo annuale degli utili dalla crisi del credito.

Gli sconti e una fragile spesa per i consumatori sono stati indicati quali cause del calo dei guadagni. Le vendite e-commerce sono aumentate del 20%. Anche se il dipartimento online registra forti guadagni, la società sta ancora aprendo alcuni negozi.

L'azienda di abbigliamento è consapevole che l'e-commerce sarà il futuro, quindi è selettiva nell'apertura di nuovi negozi.

Le azioni di Ted Baker hanno sopportato volatilità negli ultimi mesi. Ray Kelvin, il fondatore della società si è dimesso da CEO. Ci sono state accuse di cattiva condotta nei confronti di Kelvin l'anno scorso e un'inchiesta sui suoi comportamenti è in corso. La casa di moda è stata recentemente sottoposta a pressioni a causa del difficile ambiente in cui opera e la gestione del risanamento potrebbe aggiungersi alle incertezze presenti.

Lo scorso ottobre, il gruppo ha confermato di aver sostenuto costi 600.000 sterline relativamente all'amministrazione controllata di House of Fraser  e il gruppo ha addebitato un costo di 4,7 milioni a causa di costi di ristrutturazione. Eliminando i costi eccezionali, il gruppo avrebbe registrato un aumento del 3,5% nei guadagni del primo semestre.

La casa di moda ha confermato che le vendite per metro quadrato di spazio commerciale sono diminuite del 9%, e questo sottolinea quanto sia difficile la situazione nei negozi fisici. Le vendite online sono aumentate del 24% nei primi sei mesi e il reparto sta diventando sempre più una "componente importante" del business. Le abitudini dei consumatori stanno cambiando drasticamente e Ted Baker dovrà concentrarsi sul lato e-commerce dell'azienda se vuole rimanere competitiva.

Next ha confermato che le vendite del gruppo per l'intero anno sono state di 4,2 miliardi di pound e l'utile prima delle imposte è sceso dello 0,4% a 722,9 milioni, mentre gli analisti si aspettavano 724 milioni. Si tratta del terzo calo consecutivo annuale di profitti.

La società di abbigliamento prevede profitti per il periodo 2019-2020 per 715 milioni di sterline. L'azienda continua a faticare nei negozi fisici, ma la divisione online sta andando bene. Le vendite annuali nei negozi sono diminuite del 7,9%, mentre le entrate dell'e-commerce sono aumentate del 14,7%. Next ha aumentato la guidance per tutto l'anno a settembre, solo per abbassarla a gennaio, ma la previsione non è stata male come previsto. Il rivenditore ha accusato i maggiori costi relativi alle vendite online e i margini inferiori sui prodotti di bellezza per l'abbassamento delle previsioni di profitto. I negozi fisici hanno subito un duro colpo, mentre le vendite in negozio sono diminuite del 9,2% nel terzo trimestre, ma le vendite online sono aumentate del 15% e le vendite online rappresentano la maggior parte delle entrate del gruppo. È incoraggiante vedere l'azienda assecondare i cambiamenti nel settore.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 21/03/2019

--------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.