Buone le notizie provenienti dagli Stati Uniti dove il numero uno della Federal Reserve Janet Yellen si è mostrata ottimista sulla crescita degli Usa, ma ha fatto capire che la Banca centrale inizierà comunque ad alzare i tassi solo quando sarà certa della ripresa. Restano infatti alcune incertezze, come quella riguardante la crescita dei salari che non risponde alle aspettative al momento. In Europa i ministri delle Finanze della zona euro hanno dato il via libera, seppur con riserva, alla lista di riforme presentata dalla Grecia, prorogando di quattro mesi il programma di aiuti a favore del Paese. Mario Draghi ritiene la lettera di Atene un valido punto di partenza per una conclusione positiva del programma. Gbp/Usd: siamo a 1,55 circa e c’è un importante supporto a 1,5280 la cui rottura potrebbe acuire la discesa e vedere l’area di 1,50. Al rialzo la possibilità di arrivare a 1.58 ci sono tutte --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.