È stato un inizio abbastanza debole per i mercati in Europa, in quanto gli investitori stanno assorbendo un'altra serie di dati economici deludenti provenienti dalla Cina e un rallentamento della crescita delle vendite di Alphabet, proprietaria di Google, con il settore tecnologico in forte calo.

Per quanto riguarda il quadro macro, gli ultimi numeri del PMI manifatturiero cinese di aprile hanno mostrato un rallentamento rispetto al picco registrato a marzo. La ripresa dei dati di marzo ha sollevato speculazioni secondo cui l'economia cinese fosse sul punto di mostrare segni di ripresa a seguito del forte rallentamento che abbiamo visto alla fine dell'anno scorso. Questo potrebbe essere stato prematuro, dato che il rimbalzo di marzo potrebbe essere stato solo la conseguenza del recupero di arretrati dopo la chiusura del nuovo anno cinese. Il fatto che l'attività economica sia calata in aprile sembrerebbe suggerire che la ripresa cinese potrebbe richiedere più tempo del previsto ed è prematuro appendere gli striscioni per una ripresa globale guidata dalla Cina nell'attività economica per il resto dell'anno.

Dopo aver visto i concorrenti Total in Francia e Exxon Mobil e Chevron deludere sul fronte degli utili la scorsa settimana, c'era una certa preoccupazione che i maggiori costi dei rivali avrebbero potuto rappresentare un problema anche per BP questa mattina, nel momento in cui hanno riportato i loro ultimi dati per il primo trimestre.

L'anno scorso BP ha assorbito le attività di scisto di BHP Billiton per la somma di 10 miliardi di dollari, il cui impatto in termini di costi sarebbe stato neutrale se i prezzi del petrolio fossero rimasti sopra gli 80 dollari al barile. Questo scenario, ovviamente, non si è realizzato e in quanto tale, visti i suoi già elevati livelli di debito, tutto ciò avrebbe potuto mettere a dura prova i costi.

Come risultato del calo dei prezzi del petrolio, i i "replacemnt cost profits" per il primo trimestre sono leggermente diminuiti rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, attestandosi a 2,36 miliardi di dollari.

La produzione a monte, esclusa Rosneft, ha registrato un aumento rispetto a un anno fa, soprattutto a seguito dell'acquisizione da BHP, mentre i costi di produzione sono in realtà diminuiti del 3,9%.  Rispetto al quarto trimestre, la produzione è stata un po' più bassa a causa di varie interruzioni nel primo trimestre per le cattive condizioni meteorologiche e interruzioni legate alla manutenzione.

Come conseguenza  di questi costi più bassi e di un aumento della produzione dovuto all'acquisizione di BHP, BP è stata in grado di incrementare il flusso di cassa, tuttavia il suo indebitamento netto rimane ancora al di sopra dell'obiettivo di indebitamento del 20-30% al 30,4%, a 45 miliardi di dollari dai  39.3 di un anno fa.

Ora priva della catena Costa Coffee, Whitbread resiste o cade per le performance del suo marchio hotel Premier Inn, tuttavia ha ancora il lusso di avere una buona parte dei proventi dei  3,9 miliardi di dollari, ricevuti dalla Coca Cola che sono propensi a spendere. I numeri di oggi sono aperti a qualsiasi risultato, dati tutti i resoconti secondo cui i consumatori del Regno Unito stanno a casa a causa dell'incertezza della Brexit.

È quindi piuttosto strano sentire l'amministratore delegato di Whitbread Allison Brittain dare una valutazione così negativa dell'outlook, anche se è forse comprensibile dato che il quarto trimestre ha visto il sentiment e la fiducia delle imprese scendere  e le entrate per stanza hanno visto un calo del 4,4%. Questa valutazione al ribasso ha visto le azioni scivolare all'indietro bruscamente, verso la sua media mobile a 200 giorni e ai livelli visti l'ultima volta a gennaio. Questo potrebbe essere un tentativo di abbassare semplicemente le aspettative del mercato, in un contesto di calo dell'1% dei tassi di occupazione totale delle stanza, tuttavia la società continua a migliorare la capacità ricettiva aggiungendo tra le  3.000 e le 4.000 stanze, dalle attuali 76.000, quindi il futuro potrebbe non essere così desolante quanto la dirigenza vorrebbe far credere. I ricavi hanno registrato un aumento del 2,1% a 2,05 miliardi di pound, con un utile sottostante al lordo delle imposte che è salito a 438 milioni, i management ha dichiarato che intende distribuire fino a 2,5 miliardi di pound dei proventi derivanti dalla vendita di Costa agli azionisti. 

La società di gestione dei capitali St. James Place ha visto i fondi in gestione salire a 103 5 miliardi di pound nel primo trimestre con afflussi lordi di 3,61 miliardi.

Le azioni di Standard Chartered Bank sono balzate ai massimi livelli dall'agosto dello scorso anno in seguito all'annuncio di un piano di acquisto di azioni da 1 miliardo di dollari e un aumento del 10% degli utili statutari per il primo trimestre di 1,2 miliardi di dollari, invertendo la rotta dalla perdita di 860 milioni di dollari che abbiamo visto alla fine del quarto trimestre.

I mercati statunitensi sembrano destinati ad aprirsi in ribasso dopo che gli ultimi risultati della società madre di Google, Alphabet, hanno mostrato un netto calo delle entrate pubblicitarie nel primo trimestre. I profitti sono diminuiti del 29%, ma ancora abbastanza buoni a 6,7 miliardi di dollari, con la multa dall'UE che ha dragato 1,7 miliardi, mentre i ricavi sono saliti a 36,3 miliardi di dollari. In termini di vendite di annunci, si è verificato un rallentamento significativo del ritmo di crescita dei ricavi, che è rallentato al minimo da oltre due anni, con un aumento del 15,31% e ciò ha comportato una delusione rispetto alle aspettative del mercato. Ciò potrebbe semplicemente essere dovuto alla legge dei rendimenti decrescenti, tuttavia potrebbe essere indicativo di un più ampio rallentamento della pubblicità e questo potrebbe ben vedere le azioni aprire in ribasso oggi.

Avremo anche avuto gli ultimi numeri di Apple questa sera e l'attenzione principale, a parte i numeri di vendita, è quanti soldi inizieranno a spendere per sviluppare la sua divisione di servizi, visto che sembra vole affrontare Netflix, Amazon, così come anche Disney. Certamente ha tasche molto più profonde rispetto ai suoi rivali, tuttavia il suo core business rimane ancora la vendita di smartphone e il recupero che abbiamo visto nelle ultime settimane ha riportato il prezzo delle azioni a breve distanza da una capitalizzazione di mercato di 1 miliardo di dollari ancora una volta. Anche se le previsioni sono state  ridimensionate nel primo trimestre hanno registrato un fatturato di 84,3 miliardi di dollari, nonostante una domanda più debole per i propri iPhone. Ora che la società non fornirà più i dettagli delle vendite di telefoni e tablet, è sempre più difficile rilevare se la crescita delle vendite in questo mercato ha raggiunto il picco e quindi se il mercato si sta contraendo. I servizi potrebbero essere in grado di assorbire parte del calo e lo hanno fatto in modo consistente per diversi trimestri e dovrebbero continuare a farlo anche quando Apple + verrà lanciato in autunno. Per questo secondo trimestre le entrate dovrebbero essere molto più basse tra 55 miliardi e 59 miliardi di dollari, con un calo dei margini dopo che la società ha deciso di aggiustare i suoi prezzi in misura minore per tenere conto delle fluttuazioni valutarie in alcuni paesi.

Fonte : CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 30/04/2019

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