Borse in positivo Martedì, spinte dal buon andamento del prezzo del petrolio e dalle parole del presidente della Federal Reserve, che ha fatto intendere che il rialzo dei tassi di interesse sarà rinviato. La politica accomodante ha sostenuto i corsi azionari, mentre il dollaro debole ha sostenuto le quotazioni delle materie prime. L’indice italiano risulta il migliore in Europa, con il FTSE MIB che sfiora un rialzo di quasi due punti percentuali, mentre il FTSE 100, che ha chiuso sulla parità, è stato il peggiore a causa del calo di oltre tre punti percentuali del rame. Il calo del rame, penalizzato dalle riserve superiori alle aspettative, ha appesantito i titoli legati al settore minerario. La sterlina sperimenta un’altra seduta all’insegna della volatilità. Oggi il Cable ha registrato un picco improvviso sul grafico dei prezzi con un rialzo di 200 pips dopo i risultati di un sondaggio che vedono in leggero vantaggio i sostenitore del no Brexit.