Continuano a prevalere i tori in questo turbolento inizio di 2016 dopo che le autorità di Pechino hanno deciso di intervenire indebolendo lo Yuan dello 0.5%, il secondo intervento nel giro di pochi mesi. Anche se non si è trattata di una vera e propria svalutazione, la decisione ha innervosito gli operatori e la seduta è stata sospesa per eccesso di ribasso solo dopo pochi minuti dall’inizio. E’ infatti scattato il circuit braker, il sistema automatico di sospensione delle contrattazioni dopo ribassi superiori al 7% introdotto limitare i movimenti ribassisti. Proprio le autorità di controllo hanno ammesso l’inefficacia di questa misura che ha incrementato la volatilità anziché ridurla e hanno deciso di non applicarla più. Non è un caso che i mercati dopo la diffusione della notizia abbiano ripreso fiato e abbiano ridotto le perdite dopo il sell-off iniziale, recupero che comunque non ha permesso di recuperare quota 10000. Sotto pressione anche il petrolio che ha riaggiornato i minimi di periodo. il mercato cinese rappresenta un mercato di sbocco importante ed un eventuale rallentamento del dragone comporterebbe un indebolimento della domanda a fronte di un'offerta sempre più ampia. Tuttavia nella seconda parte di seduta anche l'oro nero si è ripreso, complice una certa debolezza del dollaro. I mercati vedono improbabile a questo punto un ulteriore rialzo dei tassi nel mese di aprile. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.