I mercati americani hanno chiuso sotto la parità mercoledì, archiviando la quinta giornata negativa di fila sui mercati. Una striscia negativa così lunga non si vedeva dal Febbraio scorso. A pesare sui mercati non è stata la decisione sui tassi della Fed, sui quali i mercati risultavano appena sopra la parità, ma il prezzo del greggio che è scivolato sotto i 48 dollari al barile. Lo Yen si è rafforzato nei confronti del dollaro. Tutte le speranze della BOJ di vedere tassi americani più alti per una svalutazione della valuta nipponica sono svanite nel nulla. Ora potremmo assistere ad un ulteriore ribasso del cross USD/JPY che potrebbe portare ad una decisione drastica da parte dalle BOJ di un nuovo taglio dei tassi sei il cross dovesse scendere sotto quota 100. Al momento i mercati europei, risentendo dell’andamento delle piazze americane, lasciano sul terreno quasi l’1%, mentre il FTSE Mib registra un calo di un punto e mezzo percentuale.