Per il quarto giorno consecutivo i mercati americani sono in rosso, sulla scia delle preoccupazioni relative ad una possibile Brexit e le relative implicazioni in termini di alta volatilità per i mercati finanziari. Nel dettaglio: - Il Nasdaq ha chiuso a 4834.55 punti con una discesa dello 0.1% - lo S&P 500 è sceso dello 0.2% a 2075.32 punti - Il Dow Jones ha perso 57.66 punti o lo 0.3% Negli ultimi giorni sono aumentate le probabilità di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, come dimostrato dai sondaggi pubblicati negli ultimi giorni che hanno evidenziato come una sempre maggiore fetta di indecisi (il vero ago della bilancia) si sta schierando a favore del fronte Brexit. Si tratta di un fenomeno piuttosto insolito dato che in contesti simili nel passato gli indecisi si sono schierati in favore dello status quo. Oggi si concluderà il meeting del Fomc dal quale non sono attese decisioni in merito al rialzo dei tassi d’interesse dopo il deludente dato di inizio mese sui non farm payrolls e data l’incertezza crescente generata dal referendum britannico. Al momento sono molto basse anche le probabilità di un rialzo a luglio, mentre le attese si stanno concentrando sul meeting di settembre. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.