Chiusura negativa ieri sera anche per Wall Street, che non potevano non risentire in qualche modo dell’onda d’urto proveniente dall’Eurozona. A questo fattore di rischio si sono aggiunte anche le notizie di un possibile default da parte di Puerto Rico, il cui presidente Alejandro Garcia Padilla ha dichiarato l’impossibilità di rimborsare il debito di 72 miliardi di dollari. In questo contesto Il Dow Jones è arretrato dell’1.95 %, il Nasdaq del 2.4% e lo S&P 500 ha invece perso il 2.09%. I ribassi sono stati inferiori rispetto a quelli segnati in Europa, ma si è trattata della seduta peggiore nell’ultimo anno, con cali diffusi per i principali titoli del settore bancario, che sono naturalmente esposti ad un maggiore rischio contagio. Da segnalare l'incremento di volatilità che ha avuto il Vix, strumento che può rappresentare in fasi di incertezza un ottimo strumento di diversificazione.