E’ stata davvero una sorpresa la decisione della Fed di continuare il programma di acquisto di obbligazioni per 85 miliardi al mese che, ha fatto il paio con la dichiarazione secondo cui i tassi resteranno bassi anche se la disoccupazione dovesse scendere di molto al di sotto del 6,5 %. Mentre tutti eravamo pronti all’inizio del tapering con una graduale riduzione degli aiuti all’economia di circa 10 miliardi al mese Bernanke sorprende tutti e soprattutto le previsioni di Goldman Sachs, banca americana su cui si basavano le previsioni di buona parte degli analisti. Uno dei motivi di questo dietrofront da parte del Presidente della Fed sarebbe il mercato del lavoro che ha dato segni di miglioramento ma non così inequivocabili come si sarebbe desiderato. Il dollaro si deprezza fortemente nei confronti di euro e sterlina EURUSD: la rottura delle resistenze indicate nei giorni scorsi c’è stata e adesso siamo a 1,3534 ai massimi da marzo. Si intravede zona 1,3710. Eventuali ritracciamenti si scontrerebbero con il supporto posizionato a 1,3420 la cui rottura avrebbe come primo obiettivo gli 1,3320 GBPUSD: rotti abbondantemente gli 1,60, siamo al momento a 1,6120 e intravediamo i massimi di quest0anno a 1,6370. L’area 1,5980 è un supporto importante per la crescita del cable e solo una rottura porterebbe il cambio ai minimi di questa settimana a 1,5880 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.