Nel corso della riunione di febbraio la Bank of England ha abbassato le stime sulla crescita economica nel Regno Unito, tagliando la proiezione sul PIL per l'anno in corso dal 2,5% al 2,2 %. I recenti dati sul PIL trimestrale fermo allo 0,4% e il dato debole sul PMI di aprile potrebbero spingere la BOE, ad un ulteriore revisione al ribasso questa settimana , possibilmente al di sotto del 2% . La riunione della Banca d'Inghilterra verterà sull’inflazione di maggio e sulla politica in materia di tassi di interesse. Ian McCafferty, un membro del Monetary Policy Comittee, è tornato sui suoi passi ammettendo che le prospettive di crescita preannunciate erano troppo ottimistiche e ritornando a pensare che un aumento dei tassi dello 0,25% sarebbe in questo momento troppo audace. Mentre un altro downgrade per le previsioni di crescita nel Regno Unito non sorprenderebbe i mercati, l’uscita del Regno Unito dall’eurozona potrebbe portare molta incertezza sui mercati. L’ultimo dato sull’inflazione della BoE aveva proiettato dei timori sui prezzi in discesa nel breve termine, e sembra probabile che il governatore Mark Carney esprimerà delle preoccupazioni legate alle volatilità in vista del referendum di Giugno. L’ultimo rapporto sull’inflazione nel mese di febbraio ha mostrato segni di recupero con il CPI su base annua che è costantemente aumentato dal novembre dello scorso anno dallo 0,1% al 0,5% di marzo. I prezzi core sono quasi raddoppiati negli ultimi 12 mesi, al 1,5% , seguiti a ruota dai prezzi al dettaglio (raddoppiati da ottobre al 1,6%) E’ possibile notare qualche rialzo dei prezzi anche nell’economia globale, con i costi alla produzione in aumento (grazie all’inflazione sui materiali) nel settore manifatturiero degli Stati uniti. L’indice ISM manifatturiero per aprile è salito ai suoi livelli più alti da settembre 2014. Ciò che le Banche Centrali hanno bisogno di capire è se questa ripresa inflazionistica degli ultimi mesi è solo di natura transitoria, dato il recente rimbalzo dei prezzi dell'energia e delle materie prime dai recenti minimi, o qualcosa di un po 'di più preoccupante? --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.