È stato un inizio positivo per la sessione europea, in quanto i mercati stanno godendo della spinta impressa dalla sessione americana decisamente positiva, con i titoli tecnologici in testa al gruppo dopo che Netflix ha registrato un trimestre da record.

Il bilancio della compagnia aerea Flybe ha avuto un anno terribile finora e oggi abbiamo visto nuovi minimi storici nel prezzo delle azioni dopo che la compagnia aerea ha riferito che le perdite rettificate per l'intero anno si sono rivelate peggiori del previsto. Nonostante il fatto che si siano concentrati su rotte più redditizie, il turnaround non sembra essere abbastanza veloce. La compagnia sta provvedendo a ridurre la sua flotta, restituendo gli aeromobili che stanno arrivando alla fine dei contratti di leasing, nel tentativo di controllare ulteriormente i costi e sembra che sia stato stanziato un accantonamento, che si prevede vedrà allargare le perdite a 12 milioni di sterline. Le previsioni per la seconda metà di quest'anno dovrebbero inoltre attenuarsi, con la società che incolpa gli aumenti dei prezzi del petrolio insieme all'indebolimento della domanda dei consumatori.

Non è stato un grande anno per gli azionisti di ASOS fino ad ora, con le azioni in calo di oltre il 30% rispetto ai massimi storici. All'inizio dell'anno la crescita delle vendite per il trimestre è stata inferiore alle aspettative e la società ha avvertito che il resto dell'anno avrebbe potuto rappresentare una dura battaglia per soddisfare le linee guida. Dato che all'inizio di questa settimana Superdry ha incolpato il caldo estivo per un rallentamento delle vendite durante l'estate, gli investitori avevano tutto il diritto di essere preoccupati che anche i numeri di quest'anno di ASOS potessero essere deludenti. Invece non sono state riportate giustificazioni simili da ASOS questa mattina, anzi la società che ha riportato profitti pre-tasse di 102 milioni di sterline, sopra le stime dell'1.4%, con entrate pari a 2,42 miliardi di sterline. Il management ha anche ribadito le indicazioni per l'intero anno per una crescita delle vendite fino al 25% annuo, con le azioni che hanno subito un forte rialzo in apertura.

Anche Pearson, editore specializzato nella formazione, ha dato buone notizie ai suoi azionisti, poiché ha riferito che è sulla buona strada per realizzare una crescita dei profitti, nonostante i problemi nel settore della formazione negli Stati Uniti.

L'ultimo aggiornamento di Barratt Developments ha mostrato un quadro positivo per il mercato immobiliare del Regno Unito, con la società che ha annunciato un forte inizio per il nuovo anno fiscale, con vendite in aumento del 12,4% rispetto all'anno precedente. La società ha proseguito dicendo che intende aumentare i volumi del 3-5% all'anno e ha dichiarato di essere sicura di poter raggiungere i suoi obiettivi per il 2019.

La sterlina sta andando in ribasso in vista del rilascio degli ultimi numeri di inflazione, questa mattina, che dovrebbero mostrare una frenata dell'inflazione a settembre.

Le azioni di Netflix dovrebbero essere al centro dell'attenzione quando i mercati statunitensi riapriranno, dopo aver superato le aspettative sulla crescita degli abbonati nel loro ultimo aggiornamento alla chiusura dei mercati.

Dopo aver commesso l'errore di sovrastimare i numeri di crescita dei sottoscrittori nel secondo trimestre e mancare le stime di 1 milione di unità, sembrerebbe che il management abbia preferito la strada della pudenza per il terzo trimestre, visto che la società ha aggiunto un record di 6,96 milioni di nuovi iscritti nel terzo trimestre ben al di sopra dei 5 attesi. Di questi 5,87 milioni sono utenti internazionali contro una previsione di 4,35 milioni.

I profitti sono saliti anche a 0.89 dolalri per azione, un dato ben superiore ai 0,68 previsti, mentre i ricavi sono stati come previsto di 4 miliardi di dollari. L'aumento dei profitti è stato favorito da un aumento dei margini operativi del 12% e da un beneficio fiscale sugli utili maturati all'estero rimpatriati.

La guidance per il numero di abbonati paganti per il quarto trimestre è stata portata a 7,6 milioni, facendo salire le azioni del 14% nelle fasi post market, anche se è probabile che Netflix sia frenata dal fatto che è il quinto titolo per numero di posizioni short, con 16,1 milioni di azioni , circa il 3,8% del flottante.

Il flusso di cassa trimestrale continua ad essere negativo, ma la distribuzione di contenuti locali in nuovi mercati sembra guidare la crescita degli abbonati in tutte le regioni, mentre nuovi contenuti vengono rilasciati in India Messico, Spagna, Italia, Germania, Turchia e in tutto il Medio Oriente. Anche le uscite congiunte con le proiezioni cinematografiche si stanno rivelando apprezzate.

Rimane la preoccupazione che la spesa totale stia superando le entrate degli abbonati, ma per ora la dinamica di crescita si sta muovendo nella giusta direzione, placando le preoccupazioni sul fatto che il modello di crescita degli abbonati si stia arrestando.

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