Le azioni sono state per lo più in rialzo ieri, nonostante un ulteriore deterioramento dei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina.

L'amministrazione Trump imporrà  un prelievo del 10% su 200 miliardi di dollari di importazioni cinesi e l'aliquota potrebbe salire al 25% nel nuovo anno. Pechino ha risposto con 60 miliardi di dollari di  dazi doganali sulle importazioni statunitensi e l'aliquota  sarà compresa tra il 5% e il 10%.

Tutto sommato, il prezzo sostenuto per per questo tira e molla avrebbe potuto essere molto più alto. Gli investitori hanno reagito relativamente bene alle notizie, ma lo stallo sembra essere ancora più lontano dalla risoluzione, quindi è probabile che questa situazione riemerga di nuovo.

Il settore tecnologico statunitense ha sovraperformato ieri, in parte perché molti titoli di grandi nomi come Amazon e Apple hanno sofferto lunedì, dato che i trader temevano che sarebbero state impattate dalle tariffe di Trump. Il fatto che l'ultimo round di tariffe dagli Stati Uniti escludesse determinati beni elettronici, ha dato ai trader un motivo in più per far scattare le azioni tecnologiche.Le azioni hanno avuto un andamento positivo in Asia nel corso della notte, mentre la Banca del Giappone ha mantenuto invariati i tassi di interesse e un funzionario politico cinese, Li Keqiang, ha detto che l'amministrazione di Pechino ha "strumenti sufficienti" per affrontare i rischi associati all'ambiente commerciale globale.

Alle 10:30 nel Regno Unito verrà  rilasciato gli ultimi dati sull'inflazione e il tasso relativo all'indice dei prezzi al consumo dovrebbe scendere al 2,4% ad agosto, in calo rispetto al 2,5% di luglio. Il tasso di inflazione core annuo dovrebbe attestarsi all'1,8%, in calo dall'1,9%. Il dato core ci offrirà un quadro migliore della domanda aggregata in quanto elimina le componenti volatili del rapporto sull'inflazione come cibo ed energia. Gli ultimi dati sulle retribuzioni del Regno Unito hanno mostrato che i guadagni medi esclusi i bonus sono cresciuti del 2,9% e che il lavoratore britannico sta ottenendo un aumento reale del suo reddito. Allo stesso tempo, il Regno Unito pubblicherà anche il rapporto sull'indice dei prezzi al dettaglio per agosto, e gli economisti si aspettano che rimanga invariato al 3,2%. Verrà inoltre annunciato il rapporto sulla produzione dell'indice dei prezzi alla produzione (PPI) e gli operatori economici si attendono un aumento del 2,9%, in calo rispetto al 3,1% di luglio. Il rapporto PPI sarà anche strettamente monitorato poiché spesso può essere un indicatore anticipatore, in quanto le variazioni dei prezzi a livello di produzione  vengono spesso trasmesse al consumatore.

I dati potrebbero aggiungere volatilità alla sterlina. Nonostante l'incertezza che circonda la Brexit, la sterlina ha guadagnato terreno rispetto al dollaro USA e all'euro recentemente. Lasciando da parte le polemiche politiche, le ultime cifre sulla crescita, sulla disoccupazione e sugli utili sono state rispettabili. Ieri è stato riferito che il negoziatore dell'UE, Michel Barnier, è  disposto a "migliorare" la propria offerta in relazione al confine irlandese, e questo potrebbe aumentare le probabilità  di raggiungere un accordo.Il petrolio ha avuto una sessione positiva ieri, dopo che l'Arabia Saudita ha dichiarato di sentirsi a proprio agio con il  Brent sopra gli 80 dollari al barile. La principale nazione produttrice di petrolio ha aumentato la produzione per cercare di mantenere un limite sul prezzo, come una sorta di favore per gli Stati Uniti. Ci sono preoccupazioni per le forniture in vista delle sanzioni statunitensi imposte all'Iran a novembre. L'Energy Information Agency  pubblicherà le ultime cifre sulle scorte di  petrolio negli Stati Uniti alle 16.30.

EUR / USD - nonostante il discreto rimbalzo tra metà e fine agosto, il mercato rimane nella più ampia tendenza al ribasso che è iniziata ad aprile, e finchè resta al di sotto del livello di 1,1750, la sua prospettiva potrebbe rimanere ribassista. 1.1510 potrebbe fungere da supporto e una rottura al di sotto di quel livello potrebbe portare in gioco 1.1300. Se venisse oltrepassato il livello di 1.1750, è possibile scegliere come target 1.1850.

GBP / USD - ha spinto al rialzo da metà agosto, e se potesse mantenersi oltre la soglia di 1.3000, potrebbe arrivare a 1.3200. UNa rottura al ribasso potrebbe portare in gioco 1.2785, e al di sotto di questo livello potrebbe essere trovato supporto a 1.2661.

EUR / GBP - il key reversal sul grafico settimanale e gioranliero che abbiamo visto a fine agosto potrebbe indicare ulteriori perdite e un supporto potrebbe essere trovato a 0,8833 corrispondente alla media mobile a 200 giorni. Se la tendenza al rialzo continuasse, potrebbe raggiungere 0,9100 o 0,9160.

USD / JPY - la tendenza al rialzo iniziata a marzo è ancora intatta e, se la mossa positiva continuasse, potrebbe raggiungere il 112,15 Il supporto potrebbe essere trovato a 109,79 in corrispondenza della media mobile a 200 giorni.

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