Abbiamo assistito a un discreto inizio della settimana per i mercati in Europa ieri, ad eccezione dell'Italia dove il FTSEMib ha chiuso in ribasso in attesa di capire le prime mosse del governo italiano, con gli investitori ancora cauti. Lasciando da parte i mercati italiani, il mercato ha scelto di concentrarsi sui risultati dei non farm payroll  di venerdì abbastanza buoni mentre si è scrollato di dosso le voci provenienti dal Canada per le preoccupazioni relative ai negoziati  commerciali.

Anche i mercati statunitensi hanno proseguito sulla scia del mood positivo di venerdì con il Nasdaq che ha nuovamente registrato un altro record, tuttavia i mercati asiatici sono stati meno esuberanti dal momento che gli investitori hanno iniziato a diventare un più pessimisti circa le possibilità di un'imminente svolta nei colloqui commerciali sempre più frettolosi. Questa cautela sembra destinata a manifestarsi questa mattina con un'apertura leggermente in ribasso in Europa.Sembrerebbe che con tutte le incertezze che si stanno diffondendo  in tutto il mondo da Trump, che non perde occasione per scontentare qualcuno, le preoccupazioni per le tariffe, il rumore politico italiano e la situazione in Corea del Nord, gli investitori scelgono di concentrarsi su ciò che sanno, cioè  gli utili societari, dati economici e prospettive per la politica fiscale e per le banche centrali. Ci sono ombre ovunque ma finché quell'ombra non diventa qualcosa di più tangibile, la reazione che ne scaturisce  è quella di comprare ad ogni nuovo minimo.

La scorsa settimana abbiamo riscontrato una crescente evidenza del fatto che la crescita europea del 2017 stia ancora lottando per superare il rallentamento osservato nei dati PMI nel primo trimestre. Il settore manifatturiero è sceso costantemente ogni mese dai massimi che abbiamo visto alla fine del 2017, raggiungendo un minimo di 15 mesi la settimana scorsa, e sebbene l'attività resti solida, qualsiasi prospettiva di ripetere la forte performance dello scorso anno sembra sempre più remota.

Due settimane fa, gli ultimi numeri PMI flash per il settore dei servizi hanno mostrato che le attività del settore francese e tedesco hanno raggiunto i livelli più bassi in oltre un anno. Se questo rallentamento fosse confermato nei numeri di questa mattina, questo potrebbe presentare per la Banca centrale europea un problema particolarmente spinoso se l'attività economica inizia a rallentare nello stesso momento in cui i prezzi iniziano a salire. I servizi PMI per la Spagna e l'Italia dovrebbero migliorare leggermente rispetto ai numeri di aprile, il che potrebbe contribuire a compensare le aspettative di un recupero  rispettivamente a 56,4 e 52,9. Ciò non sarà ancora sufficiente a compensare il rallentamento dell'attività del settore dei servizi francese e tedesco, che dovrebbe essere confermato a 54,3 per la Francia, che rappresenterebbe il  minimo di un anno. In Germania l'attività economica dovrebbe rallentare a 52,1, che sarebbe il livello  più basso da settembre 2016.

Nel Regno Unito abbiamo anche assistito a un rallentamento dell'attività economica nel 1 ° trimestre, tuttavia sembra che ci sia evidenza di una ripresa in alcuni degli ultimi numeri del secondo trimestre, con il manifatturiero rimasto abbastanza stabile tra il primo e il secondo trimestre. Il settore delle costruzioni è stato la principale causa di rallentamenti, ma anche qui l'attività è cresciuta dopo una contrazione in marzo a causa del freddo.Il settore dei servizi è l'unico settore che potrebbe davvero fare la differenza e dopo dati deboli a marzo, dovuti in non piccola parte a causa del freddo, abbiamo anche assistito ad un modesto recupero  in aprile. Se l'attività a maggio continuasse questa tendenza, allora la probabilità di un rimbalzo significativo nel secondo trimestre potrebbe favorire un miglioramento per il  resto dell'anno. Si prevede un miglioramento modesto a 53 da 52,8 di aprile, sebbene ci sia anche la reale prospettiva di vedere un numero molto migliore a causa dell'ottimo clima di maggio, delle due festività bancarie e del matrimonio reale, che dovrebbe aver fornito sostegno al settore alberghiero. Questo aumento si è riflesso nei dati sulle vendite al dettaglio di questa notte pubblicati dal British Retail Consortium, che hanno visto un aumento del 2,8% rispetto a un anno fa con vendite di cibo che hanno aiutato dal momento che i consumatori hanno sfruttato il bel tempo con birre e barbecue, mentre i garden center hanno fatto altrettanto bene.

EURUSD: l'incapacità di superare l'area 1.1750 mantiene il rischio di tornare all'area 1.1620 a breve termine con un supporto più ampio sui minimi di maggio a 1.1500 che ha provocato l'attuale rimbalzo. Dobbiamo oltrepassare 1.1750 per mettere in conto una mossa verso il livello 1.1830. Una movimento al di sotto del livello di supporto della trendline a 1.1500 apre uno spostamento all'area 1.1300.

GBPUSD - si è riversato dall'area 1,3360 a quella di 1,3398 prima di ritracciare. Potremmo tornare alla zona 1.3270 senza compromettere la prospettiva di una mossa nella zona 1.3460. Il supporto rimane ai minimi di maggio a 1,3200, con una rottura destinata a un supporto più ampio appena al di sotto di quello a 1,3110 supporto della trendline dai minimi di gennaio 2017.

EURGBP - rimbalzato dalla zona 0,8720 ma ancora su una range più ampio con una resistenza superiore all'area 0,8800 che attualmente sta limitando la moneta unica. L'intervallo prevalente rimane intatto con una rottura inferiore a 0,8690 che metterebbe nel mirino la zona 0,8640. La media mobile a 200 giorni a 0,8850 dovrebbe limitare il rialzo.

USDJPY - sembra ancora ben supportato finchè resta al di sopra della media mobile a 50 giorni a 108,35, con la prospettiva di un ritorno al livello 110.30 che sembra una prospettiva realistica.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 05/06/2018

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