Riveste grande importanza la riunione della Bce di oggi, alla luce della frenata dell’inflazione registrata a novembre. Nel passato il direttivo del Consiglio Europeo ha posto l’accento sul fatto che la gestione dell’inflazione entro certe percentuali è uno dei compiti ad esso attribuiti e, nel passato, in situazione analoghe, l’intervento dei vertici europei è avvenuto: un’inflazione troppo bassa che strizza l’occhio alla deflazione è estremamente pericolosa. Anche la riunione della Bank of England può rivelare indicazioni su possibili azioni future, ma i vertici del Regno Unito, al momento, hanno dimostrato maggiore perspicacia con politiche di allentamento monetario che hanno consentito alla Gran Bretagna di uscire dalla crisi. In questo contesto l’eurodollaro è sulla sogla dell’1,36 con la resistenza posizionata a 1,3885. LA rottura del supporto a 1,3475 potrebbe aprire spazi ad un ulteriore discesa con un primo target a 1,3375 dove transita la media mobile a 200 periodi e poi a 1,33 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.