Mentre gli occhi di tutti gli operatori sono puntati su Mario Draghi, nella giornata di ieri si sono tenute due importanti riunioni da parte delle Banche Centrali della Nuova Zelanda e del Canada che hanno portato ad esiti diversi. Il governatore della Reserve Bank of New Zealand, Graeme Wheeler ha deciso a sorpresa di tagliare il tasso di riferimento di un quarto di punto portandolo al 2.25%. Scelta a sorpresa visto che l'economia neozelandese è in buona saluta, con un tasso di crescita del Pil che nell'ultimo trimestre del 2015 è stato dello 0.9%. Tuttavia a preoccuapare sono la bassa inflazione (+0.1% lo scorso anno) e il timore che il dollaro neozelandese possa rivalutarsi nei confronti delle altre valute viste le politiche espansive implementate globalmente. La reazione sui mercati valutari non si è fatta attendere. La Banca Centrale Canadese ha invece deciso di mantenere inalterata la sua politica monetaria, decidendo di non rivedere il tasso di interesse rimasto allo 0.5%. In questo caso il governatore Polloz ha deciso di aspettare per vedere le decisioni del nuovo governo liberale guidato da Justin Trudeau, che presenterà in aprile il piano di spesa per i prossimi due anni. L'economia canadese nel 2015 è cresciuta dell'1.2% zavorrata dal settore petrolifero che a fronte di prezzi in discesa ha tagliato posti di lavoro e rallentato i piani di investimento. Anche in questo caso non è mancata la reazione dei mercati, opposta a quanto accaduto per il dollaro neozelandese. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.