Mentre i mercati in Europa sono scesi a causa delle crescenti preoccupazioni per i rendimenti in aumento, rimangono comunque ben al di sopra dei minimi della settimana. I mercati statunitensi sono finalmente riusciti a trovare supporto dopo cinque giorni di perdite, con l'S & P500 che ha rimbalzato sulla sua media mobile a 200 giorni per finire la giornata in rialzo, circostanza questa che a sua volta dovrebbe comportare un'apertura moderatamente positiva stamattina in Europa.

Il dollaro americano ha continuato a muoversi al rialzo ieri, spingendosi fino ai massimi degli ultimi tre mesi, mentre i rendimenti obbligazionari hanno continuato a consolidarsi, con il decennale americano che ha chiuso al livello più alto da gennaio 2014. Ancora più importante il tasso a 2 anni che ha fatto un nuovo massimo sopra al 2,5%.

Con i livelli dei tassi di interesse statunitensi che iniziano a salire verso i nuovi massimi degli ultimi anniquasi quotidianamente, gli investitori si stanno chiedendo, nonostante una stagione di utili eccezionale, se questo scenario rappresenti il migliore dei mondi possibili.

Con le aziende che hanno superato le aspettative nel modo in cui hanno datto finora, la barra per il resto dell'anno è stata improvvisamente alzata.

Alla fine dello scorso anno, il problema principale per la BCE era costituito dal tentativo di mantenere un coperchio sull'euro con il contesto sullo fondo di un'economia in miglioramento e un'aspettativa che avremmo iniziato a vedere la banca centrale predisporre un processo con cui avremmo iniziato a vedere un calendario per la riduzione dell'enorme quantità di stimoli che è stata pompata nell'economia europea.

Avendo visto la quantità di acquisti di asset mensili dimezzati a 30 miliardi di euro al mese all'inizio di quest'anno, gli investitori hanno lavorato sul presupposto che questo si sarebbe concluso alla fine di settembre, tuttavia si è ipotizzato che potesse essere esteso fino a la fine dell'anno.

Molto è cambiato dall'inizio dell'anno, dato che nell'ultimo incontro di marzo è stato rimosso il tono accomodante, e questo aspetto in una certa misura complica il quadro per la banca centrale. I dati economici sono in rallentamento dalla fine dell'anno, mentre l'amministrazione Trump ha alzato la posta sul commercio internazionale introducendo un nuovo livello di incertezza nell'economia globale. L'inflazione non ha giocato un ruolo significativo nonostante un rilevante aumento dei prezzi del petrolio dall'inizio dell'anno.

Una cosa di cui la BCE non dovrà preoccuparsi troppo è il valore dell'euro che non ha superato il livello di 1.2500, qualcosa che il presidente della BCE Draghi potrebbe assecondare nella sua conferenza stampa oggi. Con i rendimenti che iniziano a mostrare segnali di rialzo in tutto il mondo, un euro più debole aiuterebbe sicuramente la BCE a raggiungere il proprio obiettivo di inflazione, oltre a dare una spinta agli esportatori europei che hanno visto i margini di profitto colpiti a seguito del rialzo dell'euro.

EURUSD - ha chiuso nei pressi del supporto di 1.2160 corrispondente ai minimi di marzo, una rottura sotto l'area di 1.2150 apre la prospettiva di una movimento verso 1.1800 a completamento di un pattern di inversione. È necessario un rialzo sopra 1,2320 per sostenere un ritorno verso i recenti massimi.

GBPUSD - La pressione al ribasso rimane intatta fino a quando resta al di sotto dell'area di 1,4020 / 30. Una rottura al di sotto del minimo di questa settimana a 1,3918 apre la prospettiva di un movimento verso i minimi dell'anno a 1,3710. Abbiamo bisogno di riattraversare l'area 1.4030 per una stabilizzazione di breve termine e sostenere un ritorno al livello 1.4130.

EURGBP - continua a scivolare verso il basso con la prospettiva che potremmo tornare verso l'area 0,8690. La resistenza resta vicino ai massimi della scorsa settimana a 0,8790 e al di sotto delle medie mobili a 50 e 100 giorni. Solo una discesa al di sotto di 0.8680 avrebbe come target i minimi di 0.8620 della scorsa settimana.

USDJPY - si è mosso attraverso l'area 109.20 e potrebbe benissimo proseguire verso la media mobile a 200 giorni posta a 110.20. Affinché ciò avvenga, dobbiamo tenere sopra l'area 108.80. Una rottura sotto 108.70 apre lo scenario per una discesa verso 108.20.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation Performance nette al 24/04/2018

---------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei cfds">cfds">CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.