Lunedì Wall Street ha annullato i rialzi di novembre con una rinnovata ondata di preoccupazioni riguardante le vendite di iPhone durante le festività natalizie, portando a un diffuso sell-off generalizzato.

Due dei principali fornitori di Apple, Lumentum e Japan Display, hanno tagliato il loro outlook per il prossimo trimestre citando la riduzione della richiesta di consegne da parte di un cliente chiave, che si sospetta possa essere Apple. Inoltre, anche il settore dei semiconduttori è stato colpito duramente dopo che Infineon Technology ha segnalato un possibile "rallentamento del settore" l'anno prossimo.

Il mercato ha avuto una reazione istintiva in risposta a una previsione degli utili più debole del previsto dai fornitori e dai produttori di chip di Apple, con il sentiment ulteriormente affievolito dalle preoccupazioni in corso su commercio internazionale, rialzi dei tassi e crescenti incertezze sulla crescita economica. Il NASDAQ ha perso il 2,8% e l'indice S&P 500 ha chiuso in calo del 2%.

I mercati valutari e obbligazionari suggeriscono anche un sentiment di avversione al rischio, con asset considerati sicuri come dollaro, yen, Bund e T-note che vanno al rialzo mentre le valute dei paesi emergenti sono maggiormente colpite.

Il dollar index è salito in area 97,4, il livello più alto osservato in più di cinque mesi. Il rafforzamento del dollaro potrebbe esercitare un impatto negativo sugli asset dei mercati emergenti, causando un deflusso di capitale e aumentando il peso del debito.

I prezzi del greggio hanno ceduto i precedenti guadagni in quanto il presidente Trump ha biasimato la precedente decisione saudita di tagliare la produzione a dicembre, nel tentativo di frenare un eccesso di offerta. Il prezzo del petrolio Brent è sceso di nuovo sotto i 70 dollari, stamattina, a 69,7.

Il mercato azionario asiatico si è aperto ampiamente in rosso in seguito a una sessione americana stonata da un giorno all'altro. Lo STI di Singapore ha perso 36 punti, pari all'1,22%, con banche, industriali e titoli tecnologici in declino. Il sentiment generale del mercato rimane debole per gli utili locali poco brillanti e le preoccupazioni in corso per gli scambi e le prospettive di crescita tra le crescenti incertezze.

US NDAQ 100 - Cash

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets piattaforma Next Generation. Performance nette al 13/11/2018

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