Giungono copiosi da tutte le parti del mondo gli appelli affinchè lo stallo nella trattativa tra democratici e repubblicani a Washington veda un epilogo positivo. Anche il G-20 a fine settimana scorsa dopo l’intervento della Cina di martedì si è pronuciato chiedendo un’azione urgente per uscire dall’incertezza di breve periodo sui propri bilanci. Le salite dei mercati degli ultimi giorni sembravano lasciar presagire uno sbocco positivo della situazione che poteva anche solo concretizzarsi in un rinvio di sei settimane come sembrava certo venerdì. Nulla di tutto questo. L’ultimo giorno utile per accordarsi è giovedì 17 ottobre La notizia positiva è comunque che le parti si stanno parlando e capiscono le conseguenze di una rottura sia che potrebbero derivare direttamente sulla popolazione, sia sui mercati del mondo che subirebbero turbolenze inimagginabili. La fiducia da parte nostra c’è, da parte loro ci auguriamo che prevalga tanto buon senso. EURUSD: l’area di supporto rimane in zona 1,3450. Siamo a 1,3560 e bisogna superare 1,3710 per nuove salite che possano andare a toccare 1,40. La rottura sotto 1,3450 potrebbe configurare una discesa fino a 1,3320 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.