Nonostante la brillante seduta di venerdì, complice l’ottimo dato sui Non Farm Payroll, i mercati chiudono la settimana in rosso, per i timori legati alle condizioni del settore bancario. A preoccupare più di tutti sono ancora gli istituti di credito italiani e i loro crediti deteriorati. I mercati asiatici hanno aperto positivamente la settimana, in scia alla chiusura americana di Venerdì degli Stati Uniti. Tra i migliori in Asia troviamo l’indice Giapponese ed il CFD Japan 225 che guadagna oltre due punti percentuali grazie alla decisa vittoria politica del primo ministro Shinzo Abe alle elezioni che si sono tenute nel fine settimana. Il consolidamento della figura e del partito di Abe spianano la strada all’implementazione delle nuove riforme e ad un nuovo pacchetto di stimolo economico per rilanciare la balbuziente economica giapponesi. Gli operatori questa settimana saranno concentrati sui dati macro cinesi. A preoccupare i mercati è l’indebolimento dello yuan e lo stato di salute dell’economia cinese.