1. FOMC decisione sui tassi – 01/05 – la banca centrale statunitense è stata oggetto di numerose critiche negli ultimi mesi da parte del presidente Trump a seguito della decisione dello scorso anno di alzare i tassi di interesse in quattro occasioni. Nonostante la Fed abbia sospeso il suo ciclo di rialzi, questo non sembra aver ridotto molto gli attriti con il presidente Trump ed i suo funzionari. Alcuni di essi infatti, compreso il capo consigliere economico Larry Kudlow, hanno chiesto un taglio dei tassi, di fronte a un rallentamento dell'economia. Ciò rimane altamente improbabile nell'attuale contesto in cui l'economia statunitense continua a crescere oltre il 2% su base annua. La decisione di questa settimana con ogni probabilità riaffermerà la decisione presa a marzo di ridimensionare le previsioni di crescita e prendere in considerazione la prospettiva di ulteriori rialzi dei tassi da quest'anno. La conferenza stampa del presidente della Fed Powell sarà esaminata attentamente per qualsiasi indicazione sul fatto che ritenga che la Fed potrebbe essere stata un po’ troppo cauta nella valutazione dell'economia statunitense nel primo trimestre.
     
  2. Bank of England decisione sui tassi/inflazione– 02/05 – Durante la conferenza stampa potrebbero arrivare indizi su chi potrebbe essere il successore di Carney come governatore della Bank of England. Per quanto riguarda la politica economica, sarà interessante capire come la banca centrale inglese consideri la decisione di rinvio della scadenza Brexit e quali conseguenze potrebbero avere sulle future prospettive di investimento per l'economia del Regno Unito. A livello nazionale, l'economia del Regno Unito sta reggendo bene, anche se ci sono preoccupazioni per l'aumento dell'inflazione e l'indebolimento della valuta. Ciò potrebbe sollevare la prospettiva, per quanto improbabile, che la BOE ritenga che i tassi debbano dover aumentare per compensare l’inflazione e la svalutazione.
     
  3. US non-farm payrolls/salari - 03/05 – I dati del rapporto sull’occupazione si sono normalizzati a marzo, dopo la deludente lettura di febbraio a 33k. Un aumento di 196.000 nuovi posti di lavoro ha visto il tasso di disoccupazione scendere al 3,8%, mentre la crescita delle retribuzioni si è leggermente ridotta al 3,2%. I buoni dati sembrano destinati a continuare anche questo mese con le previsioni che puntano a + 185.000 posti di lavoro per il rapporto di aprile, con salari che dovrebbero aumentare del 3,3%. Complessivamente questi numeri sono nel range "riccioli d'oro" (crescita non troppo calda e non troppo fredda ) che probabilmente farà felice la Federal Reserve secondo cui l'economia americana sta crescendo bene.  
     
  4. PMI manifatturieri– 01/05 02/05 –Nel mese scorso abbiamo visto un miglioramento dei numeri cinesi, tuttavia questo potrebbe essere semplicemente un rimbalzo rispetto la pausa festiva per il capodanno cinese. In Europa le PMI flash di Germania e Francia hanno mostrato un modesto miglioramento. L'attività manifatturiera di Italia, Francia e Germania si è contratta a marzo, e probabilmente è improbabile che ad aprile il dato si possa discostare molto dal precedente.
     
  5. Sainsbury Risultati intero anno – 01/05 – non è stato un grande anno per l'amministratore delegato di Sainsbury Mike Coupe che ha visto i suoi piani per una fusione con Asda bocciati dall'autorità di regolamentazione del Regno Unito.
    Sainsbury è scesa al terzo posto, dietro Asda nelle classifiche dei supermercati nel Regno Unito, in termini di quota di mercato . Sebbene questo non includa i numeri di Argos, evidenzia come il resto del settore abbia continuato a rimanere indietro rispetto a Tesco. Inoltre i supermercati Aldi e Lidl continuano ad incrementare le loro quote di mercato. La grande sfida che si pone davanti a Sainsbury è cosa fare ora che il CMA ha confermato la sua decisione di bloccare la fusione e come riconquistare il proprio posto come supermercato numero due nel Regno Unito in termini di quota di mercato. Con le azioni ai minimi pluriennali e la posizione di Coupe come CEO sotto esame, più che mai il management dovrà rassicurare agli azionisti proponendo un piano B per il nuovo anno finanziario, in un momento in cui la vendita al dettaglio è destinata a diventare più competitiva che mai. Con profitti e vendite destinati a deludere le aspettative, gli azionisti potrebbero iniziare a sentirsi irrequieti se il prezzo delle azioni scendesse al di sotto dei minimi del 2016 e ai livelli registrati l'ultima volta nel 1989.
     
  6. BP e Royal Dutch Shell risultati intero anno – 01/05 e 02/05 – la scorsa settimana, il gigante petrolifero francese Total ha visto un calo degli utili del 4% nel primo trimestre, nonostante la produzione record e il prezzo medio del greggio di $ 63 al barile. Il calo dei profitti è stato attribuito a un aumento dei costi del debito e ai minori prezzi del gas naturale. Questo potrebbe essere un campanello d’allarme per le trimestrali di questa settimana di BP e Royal Dutch Shell. Il 1 ° maggio sarà resa nota la trimestrale di BP. All'inizio di quest'anno, la BP ha battuto le aspettative di profitto, tuttavia l'acquisizione delle attività di BHP ha portato i suoi livelli di debito a 44,1 miliardi di dollari. Questo potrebbe essere un problema in termini di costi più elevati con il prezzo delle azioni in crescita di oltre il 10% da inizio anno. Royal Dutch Shell, d'altro canto, ha un indebitamento più basso, tuttavia la sua esposizione al gas naturale potrebbe appesantire i suoi profitti.
     
  7. Lloyds Banking Group trimestrale 19 – 02/05 – per la maggior parte di quest'anno, le azioni del gruppo Lloyds Banking sono aumentate costantemente nonostante la banca sia stata probabilmente la più esposta alla prospettiva di un risultato Brexit "senza accordo". In aprile le azioni hanno toccato i massimi livelli da maggio dello scorso anno, nonostante la debole fine dell'anno fiscale. Sembra che gli investitori si siano finalmente resi conto del fatto che la banca sia sana avendo pubblicato un utile di £ 4,4 miliardi alla fine dell'anno scorso. Il problema principale delle banche inglesi è stato un rallentamento dell'economia britannica nel primo trimestre a causa dell'incertezza della Brexit che con ogni probabilità potrebbe aver rallentato i prestiti nei primi mesi del anno.
     
  8. Indivior trimestrale 19 – 02/05 – il mese scorso le azioni di Indivior sono crollate di oltre il 70% dopo che la compagnia è stata incriminata da una giuria federale statunitense per falsa dichiarazione fraudolenta. Le azioni sono riuscite a stabilizzarsi all'indomani di questa notizia, tuttavia le prospettive appaiono ancora fosche. La trimestrale di questa settimana potrebbe chiarire maggiormente i dettagli su questa storia, tuttavia la sopravvivenza dell'azienda rimane a rischio se l’accusa dovesse ottenere la multa massima di $ 3 miliardi. Inoltre le vendite degli altri prodotti hanno avuto difficoltà, a causa della concorrenza aggressiva.
     
  9. Apple trimestrale – 30/04 –  La società è una macchina da soldi quando si tratta di vendere i suoi prodotti, tuttavia ora sta entrando nei servizi di streaming sfidando società come Netflix, Amazon e Disney. La grande domanda è quanti soldi l'azienda è disposta a spendere. Certamente ha tasche molto più profonde rispetto ai suoi rivali, tuttavia il suo core business rimane ancora la vendita di smatphone. Anche le previsioni ridimensionate del primo trimestre hanno registrato un fatturato di 84,3 miliardi di dollari, nonostante una domanda più debole per i propri iPhone. Ora che la società non fornisce più una ripartizione delle vendite di telefoni e tablet, è sempre più difficile rilevare se la crescita delle vendite in questo mercato ha raggiunto il picco. I servizi potrebbero essere in grado di colmare una diminuzione di vendita di dispositivi e lo hanno fatto in modo coerente per diversi trimestri, e dovrebbero continuare a farlo quando Apple + verrà aggiunto in autunno. Per questo nel secondo trimestre le entrate dovrebbero essere molto più basse tra $ 55bn e $ 59bn, con un calo dei margini dopo che la società ha deciso di abbassare i prezzi per tenere conto delle fluttuazioni valutarie in alcuni Paesi. 
     
  10. Alphabet trimestrale – 29/04 – Nell’ultima trimestrale all'inizio di febbraio Alphabet ha registrato un fatturato di 39,27 miliardi di dollari alla fine dello scorso anno, tuttavia un aumento dei costi ha fatto sì che il prezzo delle azioni scivolasse durante la seduta, nonostante i profitti di $ 8,9 miliardi. L'aumento dei costi sembra essere il risultato di una maggiore spesa per promuovere la propria attività cloud e YouTube. Alcuni dei costi più elevati sono il risultato di affari su cui il gruppo ha scommesso e con i costi raddoppiati a $ 1,3 miliardi nel corso dell'anno. L’umore degli investitori inoltre è appesantito dal recente flop dell'IPO di Lyft dato che Alphabet detiene una partecipazione in quella società.

Trimestrali di società UK e USA

Lunedì 29 AprileDati
Alphabet (US)Q1
Diamond Offshore Drilling (US)Q1
MGM Resorts International (US)Q1
ON Semiconductor (US)Q1
Tenet Healthcare (US)Q1
Western Digital (US)Q3
Martedì 30 AprileDati
Santander (UK)Q1
Acadia Healthcare (US)Q1
Advanced Micro Devices (US)Q1
Apple (US)Q2
General Electric (US)Q1
General Motors (US)Q1
Groupon (US)Q1
Mastercard (US)Q1
McDonald's (US)Q1
Pfizer (US)Q1
Seagate Technology (US)Q3
Twilio (US)Q1
Whitbread (UK)Intero anno
Mercoledì 1 MaggioDati
Avon Rubber (UK)Metà anno
BP (UK)Q1
Connect Group (UK)Metà anno
Estee Lauder (US)Q3
GlaxoSmithKline (UK)Q1
Inmarsat (UK)Q1
J Sainsbury (UK)Intero anno
Metro Bank (UK)Q1
Spire (US)Q2
Yum! Brands (US)Q1
Giovedì 2 MaggioDati
Lancashire Holdings (UK)Q1
Avon Products (UK)Q1
Indivior (UK)Q1
Lloyds Banking Group (UK)Q1
N Brown Group (UK)Intero anno
Royal Dutch Shell (UK)Q1
Venerdì 3 MaggioDati
HSBC Holdings (UK)Q1
Numis (UK)Metà anno

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