1. Brexit – La settimana appena archiviata ha visto rinviare la scadenza Brexit fino a fine Ottobre 2019, dando un po’ di respiro ai mercati legati alla sterlina ed all’economia inglese. Ora i parlamentari del Regno Unito avranno molto tempo per trovare una nuova via ed organizzare un’uscita ordinata dall’Unione Europea. Non sarà comunque facile uscire dalle sabbie mobili in cui i gruppi parlamentari inglesi sembrano essersi ritrovati negli ultimi mesi.
     
  2. Cina dati PIL Q1, vendite al dettaglio, produzione industriale (Mar) – alcuni dei più recenti dati economici della Cina sono risultati un po' deludenti, nonostante le misure volte a stimolare la domanda sotto forma di riduzioni fiscali e di facilitare l’accesso al credito. Tuttavia, i recenti dati sui PMI sembrano mostrare segnali positivi, anche se questo potrebbe essere frutto del periodo di ripresa dopo il capodanno cinese. I dati sulle importazioni sembrano suggerire che la domanda interna abbia continuato a rimanere debole, il che non promette nulla di buono per i prossimi dati sulle vendite al dettaglio. La crescita delle vendite al dettaglio è diminuita drasticamente negli ultimi tre mesi rispetto ai livelli toccati alla fine del terzo trimestre dello scorso anno. Allo stesso modo, la produzione industriale è stata debole, scendendo drasticamente al di sotto dei minimi che abbiamo annotato nel 2015, quando c'era una preoccupazione simile a proposito di un forte rallentamento dell'economia cinese. La disoccupazione è balzata ai massimi livelli da quando i dati sulla disoccupazione sono stati rilasciati per la prima volta, con un aumento del mese scorso al 5,3%. Sembra che gli investimenti in immobilizzazioni si stiano riprendendo, il che potrebbe favorire nei prossimi mesi una ripresa dell'attività economica. Il PIL del primo trimestre dovrebbe attestarsi al 6,3%, mentre le vendite al dettaglio dovrebbero migliorare dall'8,2% all'8,4%.
     
  3. Regno Unito salari/disoccupazione (Feb) – 16/04 – l’aumento dei salari hanno continuato a generare buoni dati negli ultimi mesi, ed attualmente sono sui massimi degli ultimi 10 anni pari a +3,4%. Con un mercato del lavoro molto competitivo, questi rialzi sembrano destinati a continuare, soprattutto perché la disoccupazione è scesa al 3,9% nei dati di gennaio. Con i salari sui massimi degli utlimi dieci anni e prezzi in calo, i consumatori possono solo sperare che la tendenza continui.
     
  4. UK CPI/vendite al dettaglio (Mar) – 17/04 – 18/04 – L'inflazione è in calo da diversi mesi nel Regno Unito, anche se non siamo tornati ai livelli visti all'inizio del 2016, e nei dati del mese scorso abbiamo visto i prezzi leggermente rallentare. I consumatori sembrano aver diminuito le loro spese prima della scadenza Brexit del 29 marzo scorso. È probabile che qualsiasi brusco rallentamento nei numeri di marzo possa portare ad un rimbalzo sui numeri di aprile (che verranno rilasciati il mese prossimo) visto che l'ultima scadenza della Brexit è stata prorogata fino a fine ottobre.   
     
  5. US vendite al dettaglio (Mar) – 18/04 – dopo una buona performance nel 2018, i consumi sembrano aver rallenato da inizio anno. Le riduzioni delle tasse annunciate all'inizio dell'anno scorso potrebbero iniziare a perdere appeal e lo shouutdown del governo statunitense di inzio 2019 ha ostacolato i consumi. Un debole mercato immobiliare potrebbe pesare sul sentiment. Per un'economia abbastanza sensibile ai capricci del mercato immobiliare, la caduta dei valori immobiliari potrebbe indicare i primi segnali di un rallentamento della spesa dei consumatori.
     
  6. Canada vendite al dettaglio /CPI  – 17/04 – 18/04 – con l'eccezione dei numeri di posti di lavoro del mese scorso, il mercato del lavoro canadese è rimasto abbastanza resiliente, nonostante un recente rallentamento della spesa dei consumatori e un mercato immobiliare in stallo. Ciò ha comportato un rallentamento della crescita del PIL negli ultimi mesi, mentre sono diminuite anche le pressioni inflazionistiche. L'aumento degli stipendi dovrebbe iniziare a rallentare mentre le ultime vendite al dettaglio di marzo sono previste in miglioramento dopo cinque mesi di vendite al dettaglio deboli. L'inflazione ha iniziato a salire negli ultimi mesi, trainata dall'aumento dei prezzi del petrolio.
     
  7. JD Sports Fashion FY19 – 16/04 – è stato un anno difficile per la vendita al dettaglio nel Regno Unito con una serie di ristrutturazioni e profit warning da parte di una serie di noti gruppi attiva nella vendita al dettaglio. JD Sports è stata una delle poche eccezioni a questa regola, ed è stata in grado di costruire il suo marchio in modo selettivo con una serie di acquisizioni sagge. L'anno scorso la società si è espansa negli Stati Uniti con l'acquisizione di Finish Line per £ 400m, una società che è uno dei principali fornitori del grande magazzino di Macy. Ciò sembra già dare i suoi frutti, anche se rimane ancora rischioso dato che la spesa per consumi negli Stati Uniti è rallentata negli ultimi mesi. All'inizio di quest'anno la società ha annunciato che stava acquisendo il resto delle azioni FootAsylum PLC a 82,5 penny per titolo, con un premio del 77,4% sul prezzo di chiusura della scorsa settimana, per un costo totale di £ 74 milioni, valutando FootAsylum a £ 90m.
    Nello stesso periodo alcuni suoi competitor stanno trovando qualche difficolta, come ad esempio Sports Direct che ha visto le proprie azioni precipitare. JD Sports è riuscita a mantenere la sua presenza e il marchio e , nonostante le recenti acquisizioni, ha visto le sue azioni aumentare oltre il 350% dal 2015.
     
  8. Goldman Sachs e Citigroup Q1 19 – 15/04 – Questa settimana verranno rese note le trimestrali di alcune importanti banche statunitensi. Quest’anno Goldman Sachs e Citigroup non sono riuscite a replicare la performance delle fine dello scorso anno. La decisione della Federal Reserve di rimandare il ciclo di rialzi dei tassi ha appiattito la curva dei rendimenti. Questo evento si riflette sulla profittabilità delle banche e sulla loro capacità di generare profitti. Questa settimana potrebbe verificarsi una brusca frenata a causa della mancanza di volatilità nell'ultimo trimestre e dei rallentamenti nella spesa dei consumatori negli Stati Uniti.
     
  9. Netflix Q1 19 – 16/04 – nel suo ultimo trimestre Netflix ha registrato un fatturato di $ 4,19 miliardi con un numero totale di abbonati in aumento di 8,8 milioni per raggiungere i 139,26 milioni, un aumento di 29 milioni di abbonati rispetto a un anno fa. In un mercato sempre più competitivo, Netflix rimane il leader di mercato in questo particolare settore, e nonostante la minaccia che molti temono riguardo l’offerta di streaming da parte di Apple, è improbabile che nel breve termine possa avere un impatto significativo. La notizia del lancio nel nuovo servizio di streaming Disney + da parte di Disney previsto per novembre è un ulteriore sfida che manterrà la pressione su Netflix. La contrazione dei margini a causa della spesa crescente per l’aggiunta di contenuti è probabile che eserciterà una pressione al rialzo sui prezzi di sottoscrizione. Si prevede che i profitti arriveranno a $ 0,58c per azione.  

Eventi di società USA a UK selezionati

Lunedì 15 AprileDati
Charles Schwab (US)Q1 
Citigroup (US)Q1 
Goldman Sachs (US)Q1 
JB Hunt Transport Services (US)Q1 
M&T Bank (US)Q1 
Pinnacle Financial Partners (US)Q1 
ServisFirst Bancshares (US)Q1
Wintrust Financial (US)Q1 
Martedì 16 AprileDati
Bank of America (US)Q1 
BlackRock (US)Q1 
Card Factory (UK)Intero Anno
Comerica (US)Q1 
CSX (US)Q1 
First Horizon National (US)Q1 
Fulton Financial (US)Q1 
Hope Bancorp (US)Q1 
Interactive Brokers (US)Q1 
JD Sports Fashion (UK)Intero Anno
Johnson & Johnson (US)Q1 
Mercantile Bank (US)Q1 
Netflix (US)Q1 
Telit Communications (UK)Intero Anno
United Community Financial (US)Q1 
United Continental Holdings (US)Q1 
United Financial Bancorp (US)Q1 
UnitedHealth Group (US)Q1 
WesBanco (US)Q1 
Mercoledì 17 AprileDati
ADTRAN (US)Q1 
Bank of New York Mellon (US)Q1 
Boston Private Financial Holdings (US)Q1 
Crown Castle International (US)Q1 
Crown Holdings (US)Q1 
Eagle Bancorp (US)Q1 
Great Southern Bancorp (US)Q1 
Limelight Networks (US)Q1 
Morgan Stanley (US)Q1 
PepsiCo (US)Q1 
Plexus (US)Q2 
PolyOne (US)Q1 
RLI (US)Q1 
SL Green Realty (US)Q1 
TriState Capital Holdings (US)Q1 
Umpqua Holdings (US)Q1 
US Bancorp (US)Q1 
Giovedì 18 AprileDati
American Express (US)Q1 
Blackstone Group (US)Q1 
Citizens Financial (US)Q1 
East West Bancorp (US)Q1 
Exponent (US)Q1 
Glacier Bancorp (US)Q1 
Home BancShares (US)Q1 
Intuitive Surgical (US)Q1 
People's United Financial (US)Q1 
Philip Morris International (US)Q1 
PPG Industries (US)Q1 
Regions Financial (US)Q1 
S&T Bancorp (US)Q1 
Sandy Spring Bancorp (US)Q1 
SB Financial (US)Q1 
Snap-on (US)Q1 
Sonoco Products (US)Q1 
SunTrust Banks (US)Q1 
Synchrony Financial (US)Q1 
Webster Financial (US)Q1 
Westamerica Bancorporation (US)Q1 
Venerdì 19 AprileDati
Nessun evento principale di societàUSA o UK US in calendario 

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