Petrolio, Rame e Dollaro Australiano deboli in attesa della Fed I risultati deludenti di Apple e Twitter durante la notte anno affossato il Nasdaq che oggi cede l’ 1,5%, mentre gli altri indici restano vicini alla parità in attesa della riunione della Fed. I mercati prevedono con una probabilità del 20% un intervento sui tassi nel mese di giugno da parte della Fed. Questa resta comunque una possibilità che non si coordina bene con le parole ed il tono usato da alcuni membri del FOMC. Se davvero la Fed volesse mantenere aperta la possibilità di un intervento sui tassi a Giugno, allora i mercati rischierebbero di aver sottovalutato la possibile politica restrittiva. I rischi economici globali e le avverse condizioni finanziarie hanno ritardato l’innalzamento dei tassi, ma dobbiamo tenere a mente anche che dal meeting di marzo l'indice S & P 500 si è mosso al rialzo fino a toccare i suoi massimi storici, il dollaro si è indebolito e i prezzi delle materie prime hanno recuperato molto. Se la Fed volesse indicare Giugno come un'opzione, senza una conferenza stampa, il tono della dichiarazione dovrà sostenere il cambio di passo verso una politica più restrittiva. Più membri potrebbero ora votare per un rialzo dei tassi, e ciò potrebbe spostare l’atteggiamento della Fed verso una linea più dura ma al momento il FOMC sembra a corto di falchi. Le due dinamiche che verranno prese in considerazione dalla Fed riguardano la valutazione economica interna e le preoccupazioni per la ripresa economica internazionale. E’ probabile che la Fed potrebbe attenuare le sue preoccupazione sia sulla valutazione economica interna che sui rischi a livello internazionale. FX I cross valutari si sono mossi poco nella seduta odierna. L’unica valuta ad aver movimentato il mercato è stato il dollaro australiano, che si è indebolito a causa del debole dato sull’inflazione australiana che ha evidenziato una contrazione a -0,2 % su base trimestrale. Commodities Il petrolio, dopo una brillante apertura di seduta, ha ritracciato per poi finire in negativo dopo che l’ EIA (Energy Information Administration) ha segnalato un aumento delle scorte di petrolio di 2 milioni di barili per la settimana che si è conclusa il 22 aprile. I prezzi di oro e argento restano sulla parità in attesa del FOMC, mentre il rame ha perso oggi oltre il 2%, a causa dei bassi volumi sulla borsa cinese. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.