I mercati europei sono crollati oggi, dopo il risultato del referendum Brexit. Nonostante questo il FTSE 100, che oggi sta perdendo il 3,5%, sta chiudendo la settimana al rialzi. A pesare di più sui listini sono i titoli bancari, con il Ftse mib, il più condizionato dal settore bancario, che risulta il peggiore in assoluto con una perdita di oltre 10 punti percentuali. La volatilità è esplosa, per poi rientrare durante la seduta. Sarà interessante ora assistere alle elezioni spagnole che si terranno nel fine settimana. C’è il rischio che la vittoria della Brexit provochi effetti sulla decisione di voto. Mentre le banche sono sotto pressione e gli indici europei escono dalla seduta di oggi con gravi perdite, il FTSE100 sembra reggere più degli altri. I giganti dell’oil&gas BP e Royal Dutch Shell registrano dei rialzi, visto che la discesa del prezzo del petrolio è stata compensata dalla ripresa del dollaro sulla sterlina. Lo yen giapponese è stata la valuta più comprata in quanto beneficia della sua status di bene rifugio. Il dollaro contro lo yen è sceso fino a toccare il livello 98.96 per poi risalire di nuovo al di sopra dei 100. Il forte aumento dello yen ha spinto le preoccupazioni per una nuova decisione in materia di politica monetaria da parte della Banca del Giappone che potrebbe adottare una politica ancora più espansiva. CLICCA QUI PER IL VIDEO CON LE ANALISI SUI MERCATI